Cliente
bonÀrea
Ambito di applicazione
Pilota in 15 negozi di alimentari per testare la capacità di Spacewell Energy di ridurre i costi energetici nei negozi. In fase di espansione in altre località.
Risparmiare energia nei negozi di alimentari
Nel moderno panorama del commercio al dettaglio, la gestione dell’energia non è solo una casella di controllo della sostenibilità, ma una necessità strategica. Le attività di vendita al dettaglio in Europa sono tra i maggiori consumatori di energia in tutti i settori. Infatti, sono responsabili di circa il 25% delle emissioni globali e, solo nel Regno Unito, il settore spende oltre 3,3 miliardi di sterline all’anno per l’energia. Questi costi non sono solo finanziari, ma hanno anche un impatto ambientale significativo, con circa 215 MtCO₂e di emissioni all’anno.
I fattori che determinano l’utilizzo dell’energia negli ambienti di vendita al dettaglio sono costanti: illuminazione, riscaldamento, ventilazione e soprattutto refrigerazione nei settori legati agli alimenti. Le inefficienze di questi sistemi non solo gonfiano i costi operativi, ma impediscono anche di raggiungere gli obiettivi di sostenibilità e di resilienza operativa.
È qui che entra in gioco una gestione energetica efficace: identificando le aree di spreco, razionalizzando i consumi e ottimizzando i sistemi ad alta intensità energetica, i retailer possono abbassare i costi, ridurre le emissioni e migliorare l’esperienza all’interno del negozio sia per i clienti che per il personale.
Risparmio energetico nella vendita al dettaglio: Il caso di bonÀrea
BonÀrea Agrupa, un marchio consolidato nell’industria alimentare spagnola, è stato creato nel 1959 e da allora il gruppo ha mantenuto il controllo completo delle sue attività, occupandosi di tutto, dall’allevamento alla lavorazione, fino alla logistica, assicurando che i prodotti siano direttamente disponibili ai consumatori nei loro negozi.
Con quasi 600 negozi, la complessità della gestione dei consumi energetici e delle diverse esigenze di ciascuna sede è cresciuta. La gestione dei requisiti energetici di questi negozi, in particolare per la refrigerazione e l’illuminazione, ha rappresentato una sfida significativa per l’organizzazione. Per risolvere questo problema, bonÀrea ha avviato un programma pilota per la gestione efficiente dell’energia, implementando Spacewell Energy in 15 dei suoi negozi.
L’obiettivo principale del progetto era quello di dimostrare come la piattaforma Spacewell Energy fosse in grado di rilevare risparmi sia energetici che economici e di valutarne il potenziale in più sedi.
La sfida dell’energia
Con una superficie media di 300 m2 per negozio e un consumo elettrico del 100% per la refrigerazione e l’illuminazione, la gestione del fabbisogno energetico era una sfida per l’organizzazione. Soprattutto se si tiene conto del numero crescente di negozi, del consumo energetico e dei diversi utilizzi in ogni singola sede.
L’obiettivo principale di questo progetto era quello di dimostrare il rilevamento dei risparmi, sia energetici che economici. Oltre a giustificare, con i dati, i punti in cui potrebbero essere necessari investimenti e ristrutturazioni.
La soluzione energetica
La soluzione Spacewell Energy ha aiutato bonÀrea a gestire i propri consumi energetici con dati in tempo reale, utilizzando le informazioni provenienti dall’hub pubblico Datadis (in Spagna) e integrando tutte le variabili come la superficie dei negozi, l’ubicazione, le condizioni meteorologiche, i contatori del freddo, i biglietti d’acquisto, ecc. L ‘analisi dei dati e i calcoli di Spacewell Energy si sono rivelati estremamente utili per identificare le misure di risparmio energetico e per metterle in pratica.
La piattaforma viene utilizzata per monitorare l’uso dell’energia con dati in tempo reale e per valutare i risultati ottenuti dopo aver investito in misure di efficienza energetica. Una caratteristica fondamentale è il modulo di base e di misurazione e verifica (M&V), che è stato utilizzato per monitorare l’evoluzione e i risparmi del progetto.
Alcune delle misure di risparmio energetico identificate includono:
- la riduzione del consumo di energia in stand-by
- modifiche al layout dei negozi
- isolamento e protezione solare,
- modifica delle tariffe contrattuali
Spacewell Energy è stato utilizzato anche per rilevare anomalie nei consumi, confrontando i diversi negozi tra loro e concludendo dove ci sono consumi eccessivi confrontando negozi con caratteristiche simili visitandoli.
Durante la fase pilota sono state individuate 38 misure di risparmio energetico, di cui sono state selezionate e implementate le più convenienti. Il progetto è stato un esercizio di successo, con un ritorno dell’investimento in meno di 12 mesi.
Principali risultati del progetto pilota di bonÀrea sulla gestione dell’energia
- 38 misure di risparmio energetico identificate, con un ROI raggiunto in meno di 12 mesi.
- Risparmio medio sul negozio del 5,6% e fino al 22% in alcune località.
- Miglioramenti nell’ottimizzazione della potenza con una media del 22% e fino al 45%.
- Dopo il progetto pilota, 283 negozi hanno aderito all’iniziativa e oltre 200 sono stati monitorati attivamente attraverso la piattaforma.
I prossimi passi includono…
- Espandere il progetto a tutti i negozi del portafoglio
- Identificare e implementare ulteriori misure di risparmio energetico
- Monitoraggio dei dati di produzione a freddo, come i setpoint, lo stato del compressore, la pressione, ecc.
Monitorare gli impianti fotovoltaici dei negozi, compresa l’energia prodotta, analizzarne l’efficienza ed essere in grado di rilevare i problemi tecnici utilizzando gli avvisi.
Strategie più ampie per l’efficienza energetica al dettaglio
I risparmi energetici non avvengono per caso: richiedono una miscela di sistemi efficienti, decisioni informate e una continua supervisione. Ecco alcune strategie essenziali che i rivenditori possono adottare:
1. Usa apparecchiature ad alta efficienza energetica
Il passaggio all’illuminazione a basso consumo (ad esempio i LED) e l’ottimizzazione dei sistemi di refrigerazione possono ridurre notevolmente il consumo energetico. Ad esempio, compressori e isolamenti efficienti possono ridurre la domanda di energia frigorifera fino al 2,69%.
2. Capire la tua linea di base con l’EMS
Se stai consumando 55MWh/anno, è un bene o un male? La risposta dipende dalle caratteristiche specifiche del tuo negozio. Solo dati affidabili possono rivelare il potenziale di risparmio nascosto ed è qui che il software di gestione dell’energia (EMS) gioca un ruolo fondamentale. Permette di:
- Raccolta e analisi dei dati
- Visualizzazione in tempo reale
- Reporting automatico e avvisi di anomalia
L’installazione minima – a volte è sufficiente attingere ai contatori fiscali esistenti – è sufficiente per iniziare a scoprire i risultati.
3. Messa in funzione e monitoraggio continuo
Un’adeguata messa in funzione garantisce che i sistemi funzionino come previsto fin dal primo giorno. Il monitoraggio continuo, invece, ti permette di individuare tempestivamente le deviazioni e di intervenire prima che i piccoli problemi diventino spese importanti.
4. Progettare i negozi pensando all’efficienza
La disposizione del negozio, l’uso della luce naturale, la ventilazione e l’altezza dei soffitti influenzano il consumo energetico. Un approccio progettuale flessibile, che consenta di modificare la disposizione dei locali senza dover costruire, può rendere il tuo spazio commerciale adattabile ed efficiente dal punto di vista energetico.







