Le sfide della gestione energetica nel settore bancario

Tempo di lettura stimato:
6
minuti
Marketing Team

Mentre crescono sempre di più le preoccupazioni sul cambiamento climatico, l’importanza dell’efficienza energetica e delle energie rinnovabili negli edifici è diventata sempre più rilevante. Le banche hanno un ruolo fondamentale nel finanziare vari progetti, ma devono affrontare sfide significative, tra cui i cambiamenti nelle operazioni, la digitalizzazione, la disponibilità dei dati e la complessità delle prestazioni energetiche degli edifici, solo per citarne alcune.

Queste sono le principali sfide energetiche che dovrai affrontare se vuoi ridurre davvero i consumi nella tua banca e diventare un’entità sostenibile:

Man mano che le banche hanno adottato sempre più tecnologie digitali, come le app di mobile banking, l’online banking e il cloud computing, ora dipendono sempre di più dall’energia per far funzionare queste tecnologie.

Tra le principali sfide legate alla digitalizzazione del settore ci sono:

  • Impatto ambientale
    Le tecnologie digitali richiedono notevoli risorse energetiche per alimentare i data center, i server e altre infrastrutture, il che contribuisce alle emissioni di gas serra e al cambiamento climatico. Le banche devono tenere conto dell’impatto ambientale delle loro attività e adottare misure per ridurre il consumo energetico e l’impronta di carbonio.
  • Costo dell’energia
    Dato che le banche fanno sempre più affidamento sull’energia per alimentare le loro operazioni digitali, il costo dell’energia sta diventando una voce di spesa operativa significativa. Le banche devono gestire il proprio consumo energetico e i relativi costi per rimanere competitive nel settore dei servizi finanziari. Per farlo al meglio, l’implementazione di un sistema di gestione energetica è fondamentale per monitorare il consumo energetico e attuare misure di risparmio.
  • Gestione della catena di approvvigionamento energetico
    Le tecnologie digitali richiedono ingenti risorse energetiche e le banche devono garantire che la loro catena di approvvigionamento energetico sia affidabile e sostenibile . In altre parole, le banche devono collaborare con i propri fornitori di energia per assicurarsi che il consumo energetico sia in linea con gli obiettivi di sostenibilità e per ridurre l’impatto ambientale.
  • Sicurezza energetica
    Le tecnologie digitali sono vulnerabili alle minacce informatiche, che possono compromettere le catene di approvvigionamento energetico e causare perdite operative e finanziarie. Le banche devono garantire che la loro catena di approvvigionamento energetico sia sicura e protetta dalle minacce informatiche per mantenere l’affidabilità delle loro operazioni.

2. Pianificazione mensile degli acquisti energetici in presenza di prezzi volatili

La volatilità dei prezzi dell’energia, che tendono ad aumentare, è impossibile da controllare o prevedere con precisione senza gli strumenti giusti.

I responsabili della gestione energetica devono effettuare la valutazione e la pianificazione mensili degli acquisti di energia necessari per il mese successivo, che devono poi essere approvate dai dirigenti affinché si possa concordare il prezzo definitivo con il fornitore.

Ecco due idee chiave che chi si occupa di energia nel settore bancario e finanziario deve adottare:

  • Ottieni l’approvazione della direzione in modo rapido e tempestivo. Per farlo, è necessario fornire dati numerici specifici in modo semplice e intuitivo.
  • Ottieni un prezzo competitivo dalle aziende di servizi pubblici per ridurre al minimo i costi. La chiave sta nel fare un’analisi corretta dei dati che il mercato ci offre e prendere la decisione di acquisto al momento giusto: i prezzi possono aumentare fino a tre volte se non agisci in fretta.

3. Individuazione del potenziale di risparmio di ogni edificio

Individuare il potenziale di risparmio energetico di ciascuno degli edifici di proprietà di una banca è spesso una sfida. Gli istituti bancari hanno sedi sparse ovunque e, che si tratti di immobili di proprietà o in affitto, c’è molto da gestire e ogni edificio può presentare le proprie peculiarità.

Queste peculiarità, legate al tipo di edificio, all’area geografica e all’attività svolta, influiranno sul consumo energetico; per il responsabile energetico, la sfida consiste nel saperle individuare per scoprire il potenziale di risparmio di ogni edificio.

In questo senso, una delle principali sfide che le banche devono affrontare quando si tratta di individuare il potenziale di risparmio di ogni edificio è la disponibilità dei dati. Le banche hanno bisogno di accedere a dati precisi e affidabili sul consumo energetico e sulle prestazioni degli edifici per valutare il potenziale di risparmio di ciascuno di essi. Tuttavia, questi dati sono spesso limitati, frammentati o inaccessibili, rendendo difficile per le banche effettuare valutazioni accurate.

In secondo luogo, pensiamo alla complessità del rendimento energetico degli edifici. Il rendimento energetico di un edificio dipende da vari fattori, tra cui la progettazione dell’edificio, l’efficienza degli impianti, le abitudini di utilizzo e le condizioni meteorologiche. Le banche devono tenere conto di questi fattori e fare valutazioni dettagliate per determinare con precisione il potenziale di risparmio di ogni edificio.

Le banche stanno affrontando delle sfide nel coinvolgimento degli stakeholder. I proprietari e i gestori degli immobili potrebbero non essere consapevoli dei potenziali risparmi derivanti dai progetti di efficienza energetica e di energia rinnovabile, oppure potrebbero essere riluttanti a investire in questi progetti a causa delle preoccupazioni relative ai costi. Ecco perché le banche devono coinvolgere i clienti per informarli sui vantaggi di questi progetti e aiutarli a superare eventuali ostacoli all’investimento.

4. Attuazione della manutenzione preventiva in tutte le strutture

Per la gestione delle strutture, una corretta manutenzione è fondamentale per risparmiare sui costi. Le banche che hanno un buon piano di manutenzione per i propri edifici e le proprie strutture garantiscono un risparmio energetico e un miglioramento dell’efficienza energetica.

La sfida per il settore bancario è quella di adottare metodologie che supportino meglio la gestione energetica, come la manutenzione predittiva, che si basa sulla misurazione e sul monitoraggio delle condizioni degli impianti. Se ci riusciranno, otterranno un notevole risparmio sui costi energetici.

Inoltre, una corretta manutenzione delle strutture e degli uffici garantirà il comfort dei dipendenti e dei clienti.

Infine, la digitalizzazione dei processi legati alla manutenzione fa parte della sfida.

5. Normativa in materia di consumo energetico e sostenibilità

Requisiti legali e normative sul consumo energetico per promuovere la riduzione delle emissioni di carbonio: sia le leggi nazionali che quelle internazionali (norme e direttive europee come l’EPBD) richiedono una riduzione delleemissioni di CO₂ e una gestione adeguata delle nostre risorse energetiche. Queste norme sono obbligatorie per tutti i settori, quindi, come qualsiasi altro settore, anche quello bancario deve rispettarle.

6. Analisi di una grande quantità di dati energetici

La necessità di analizzare un’enorme mole di dati energetici (Big Energy Data) provenienti da migliaia di sedi. Anche se il settore bancario ha già esperienza con i Big Data in ambito finanziario, gestire i Big Data relativi ai dati energetici non fa proprio parte del tuo lavoro quotidiano. Se le banche riusciranno ad applicare tecnologie di analisi avanzate a grandi volumi di dati, ridurranno i costi operativi garantendo al contempo la sicurezza e l’affidabilità dei dati.

7. Le classifiche di sostenibilità come punto di riferimento per gli investitori

L’affermarsi delle classifiche e degli indici di sostenibilità come punto di riferimento fondamentale per gli investitori. Un esempio è il Dow Jones Sustainability Index (DJSI): un indice che valuta le aziende di tutto il mondo mettendole a confronto tra loro, in base a criteri sociali, ambientali ed economici.

Questo indice seleziona le 320 aziende con la maggiore responsabilità sociale tra le 2.500 più grandi aziende del mondo.

Come avrai capito, le banche svolgono un ruolo fondamentale nel finanziare progetti di efficienza energetica e di energie rinnovabili negli edifici, ma devono affrontare sfide significative, come abbiamo visto in questo articolo. Tuttavia, investendo nella raccolta e nell’analisi dei dati, adottando le nuove tendenze, coinvolgendo i clienti e collaborando con gli attori del settore, le banche possono superare queste sfide e continuare a essere rilevanti per i nuovi clienti. In questo modo, possono fornire finanziamenti per progetti di efficienza energetica e di energia rinnovabile, ridurre le emissioni di gas serra e contribuire a mitigare gli impatti dei cambiamenti climatici.

Subscribe to our newsletter

All our news directly to you.

Customer Service

We're here to help. Find the answers you need.

Related content